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Antiche ricette ai piedi del Gran Sasso

La magia di paesaggi mozzafiato accompagna piatti preparati seguendo le abitudini degli avi, tramandate di padre in figlio

Itinerario da Castelli a Crognaleto
  Itinerario da Castelli a Crognaleto

Antiche ricette

Paese di montagna, orgoglioso delle sue radici medievali, Montorio al Vomano conserva notevoli tesori artistici. Quello che resta del Forte, mai completato, di San Carlo, ricorda il passato di centro culturale e politico svolto dalla cittadina. La cucina locale é composta di piatti di carne, arrostita o accompagnata con intingoli e salse, e di formaggi e salumi. Molto rinomati sono soprattutto i dolci: il bocconotto reale, la pizza dolce e le neole.

Gli aromi spalmabili

La ventricina di Crognaleto é un insaccato a base di carni di prosciutto, guanciale, pancetta e sugna che vengono insaporite con peperoncino piccante, aglio, rosmarino, pasta di peperoni e semi di finocchio. Ha la particolare qualità  di essere spalmabile.

Arrosticini e dopo sci

Da Montorio al Vomano ci si sposta per una magica parentesi sull'itinerario, raggiungendo Pietracamela: lo sguardo spazia sui folti boschi, con il Gran Sasso che si staglia all'orizzonte. Da qui, con facilità , d'inverno si può raggiungere l'attrezzatissima località  sciistica di Prati di Tivo. Anche d'estate la polenta con gli arrosticini di pecora, cotti alla brace e accompagnati con pane abbrustolito, rigenera dopo una camminata.

I vigneti sotto le cime

Attorniata da vigneti, alberi da frutto e uliveti, Isola del Gran Sasso é ideale partenza per spingersi nella scalata della vetta più alta dell'Appennino. Siamo nel cuore della Val Mavone, una tra le aree dai paesaggi più suggestivi dell'Abruzzo. In tavola si servono fumanti porzioni di spaghetti con tartufi, fagioli con le cotiche, sarde fritte e peperoni. Gli esperti artigiani della ceramica di Castelli rapiscono i turisti con i prodotti della tradizione secolare, viva ancora oggi.

LA RICETTA: brodetto alla vastese

Il brodetto è uno dei piatti più conosciuti di tutta la costiera abruzzese. Per preparalo alla vastese per 5 persone servono un chilo e mezzo di pesce (merluzzo, triglie, sogliole, testone, palombo, razza, calamari o seppie, scorfani, tracine, lucerne, gamberi, cicale di mare), un chilo di pomodori maturi, olio extravergine di oliva, mezzo peperone, aglio, prezzemolo e peperoncino. Dopo aver pulito e squamato i pesci si cuoce il pomodoro con il peperone e l'aglio, aggiungendo via via i pesci, cominciando dai crostacei (esclusi i gamberi) e dai molluschi (tranne il calamaretto di piccole dimensioni che va aggiunto alla fine); a seguire, i pesci di media durezza (il testone, la pescatricetta, la lucerna, la razza) e, alla fine, i merluzzi e le triglie. La cottura deve continuare bagnando con poca acqua calda e aggiustando di sale avendo cura di non esagerare. Il brodetto si serve nelle fondine con fette di pane abbrustolito spolverizzandolo con il prezzemolo.

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