Find all hotels and other accommodation facilities

Language

Dal mare ai monti

Viaggio nella pianura romagnola che precede l'Appennino, tra sapori intensi e "dimenticati"

Itinerario da Solarolo a Faenza
  Itinerario da Solarolo a Faenza

Dal mare ai monti

Il percorso inizia da Faenza, nel ravennate, in direzione dell'Appennino che divide la Romagna dalla Toscana. Le ceramiche sono la specialità  di Faenza e per questo, in città , c'é pure un prestigioso museo. Di rilievo é anche la Doc Colli Faentini. Ampio é l'uso in cucina di erbe e prodotti del territorio. Seguendo la Valle del Lamone si arriva a Brisighella, paese che denomina un olio d'oliva extravergine Dop dal sapore amarognolo e un po' piccante. Da provare sui piatti locali, con verdure o pesci, e da conservare come souvenir nelle sue quattro varianti. Lo si acquista, per esempio, alla Cooperativa Agricola Brisighellese, dove sono in vendita anche vini e altri prodotti della zona.

Profumi

e aromi dimenticati
Si arriva a Casola Valsenio, dove il giardino delle erbe accoglie i visitatori con le sue oltre 400 specie officinali e aromatiche, creato proprio per preservare e divulgare la conoscenza di alcune piante, ordinate su gradoni in relazione a proprietà  e impieghi. Il giardino comprende anche l'aula didattica, con foto e schede, e l"olfattoteca", dove si annusano gli oli essenziali estratti dalle piante e se ne riconosce la provenienza. Un programma di visite guidate soddisfa le richieste dei visitatori. Per imparare a conoscere semplicemente le piante, oppure preparare oli ed estratti, o l'arte di usare le erbe aromatiche in cucina. Prima di uscire, un'occhiata al punto vendita per comprare piantine, confetture, saponi e creme. Finisce così la visita a un luogo davvero suggestivo.

I segreti

dello scalogno
Da Casola a Riolo Terme e Solarolo il tragitto é breve. Sono tre comuni nell'area di produzione dello scalogno di Romagna, prodotto Igp. Fin da Medioevo lo scalogno é utilizzato in cucina come condimento per carni e in alternativa a porro e cipolla. Quello prodotto in zona, poi, é differente da altri simili, molto aromatico e con un sapore intenso. è dunque anche da seguire la Fiera dello Scalogno di Riolo, a metà  luglio. Per gustare una merenda contadina: pane, scalogno e vino.

Pere di Brisighella

La coltivazione delle pere volpine, tonde, dure, piccolette, era un tempo diffusa a Brisighella e in tutta la Val Lamone. Pere che, come "frutti dimenticati", oggi si tende a riscoprire. Passando da queste parti a novembre é, quindi, da non perdere un assaggio di pera al vino o cotta nel forno, alla Sagra della Pera volpina di Brisighella.

Cerca gli hotels nelle seguenti località dell´itinerario

Consodata S.p.A. Cap. Soc. Euro 2.446.330 - Sede legale Roma - Via Mosca 43-45 - CAP 00142
Registro Imprese di Roma e Codice Fiscale n. 07902440010 e Partita IVA n. 06645501005