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Da Ascoli a Macerata

Preziosi affreschi di epoche diverse decorano gli edifici sacri di Sarnano, San Ginesio e Amandola

Itinerario da Acoli Piceno a Macerata
  Itinerario da Acoli Piceno a Macerata

Da Ascoli

Come perle preziose sul filo di una collana, molti importanti monumenti di arte sacra sono posati lungo la SS. 78 fra Ascoli Piceno e [Macerata|macerata_mc] (96 km). Tre notevoli chiese si osservano in particolare ad Amandola, [Sarnano|sarnano_mc] e [San Ginesio|san_ginesio_mc]: le tappe di un itinerario cui dedicare un'intera giornata di turismo. Si parte naturalmente dai tesori architettonici di Ascoli: non solo la Cattedrale di Sant'Ermidio (XV sec.) con il suo duecentesco battistero a forma ottagonale, ma anche altre splendide chiese come quelle gotiche di San Francesco e San Pietro Martire, o quelle romaniche di San Gregorio e dei Santi Vincenzo e Anastasio, senza dimenticare la Loggia dei Mercanti e il Palazzo dei Capitani del Popolo (XIII sec.). In mezz'ora d'auto si raggiunge poi a 39 km l'antico centro di Amandola, dove l'imponente chiesa medievale di San Francesco (XIV sec.) custodisce prestigiose espressioni di arte sacra figurativa, a partire da un grande Cristo Re Bizantino sopra all'altare maggiore.

Grandiosi affreschi

Nel chiostro della chiesa di San Francesco di Amandola merita una visita il Museo della Civiltà  Contadina. Poi in 11 km si raggiunge l'abitato di [Sarnano|sarnano_mc] con la bella chiesa dedicata a Santa Maria Assunta: gli interni sono decorati da affreschi di pittori cinquecenteschi (Girolamo di Giovanni, Nicolò Alunno, Lorenzo d'Alessandro), l'esterno da un massiccio campanile.

Verso Macerata

Le ultime tappe dell'itinerario sono San Ginesio a 15 km (Collegiata gotico-romanica, duecentesco Spedale dei Pellegrini) e Macerata (31 km) dove si ammira un'ulteriore sequenza di gioielli architettonici: Palazzo Bonaccorsi e la Basilica della Madonna della Misericordia, il seicentesco Palazzo Comunale, la Pinacoteca d'Arte Moderna, la Loggia dei Mercanti (XVI sec.) e la Torre dell'Orologio: un eccellente punto di osservazione panoramica sulla città .

Lo Sferisterio

Uno dei monumenti simbolo di Macerata é l'arena del cosiddetto "Sferisterio". Oggi si utilizza per l'allestimento di spettacoli teatrali e opere liriche (7 mila posti a sedere), ma quando fu inaugurata nel 1829 in stile neoclassico serviva a ospitare il gioco del pallone al bracciale.

Le vetrate di Agostino

Le vetrate della chiesa di Sant'Agostino ad Amandola risalgono all'inizio dei XIX secolo, ma molto più antica é la torre medievale, risalente all'anno 1468. Dello scultore Marino Cedrino sono le decorazioni del portale.

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